M·M

0% — apertura del modello

Mulinello da mosca

Prototipo · progetto e CAD

Ventitré pezzi
per un solo
movimento.

Un mulinello da pesca a mosca disegnato da zero: telaio a gabbia da 94 millimetri, bobina large arbor su due cuscinetti a sfere, freno a sughero regolabile dal retro.

scorri

01 — Perché

Un mulinello da mosca fa una cosa sola: lasciare andare la lenza quando il pesce tira, e riprenderla quando smette.

Tutto il resto — il peso in mano, il suono in uscita, il modo in cui la manopola cade sotto le dita — è questione di scelte. Questo prototipo nasce dal voler prendere ognuna di quelle scelte di persona: il diametro dell'arbor, lo spessore del sughero, quanto deve sporgere il pomello per trovarlo senza guardare.

Ogni quota che leggi in questa pagina è misurata sul modello 3D, non stimata a occhio. Il file è uno solo ed è lo stesso che va in macchina: quello che vedi girare qui sopra è il pezzo, non un rendering ripulito.

02 — In numeri

  • 0mmdiametro esterno
  • 0pezzipiù 24 sfere
  • 0gstimati in Al 6061
  • 0cm³camera lenza
  • 0mmbobina
  • 0mmarbor
  • 0×cuscinetti 10·26·8
  • 0triangoli nel file

03 — Come funziona

Il telaio non gira

La gabbia esterna porta il piedino, l'asse e il nottolino. È l'unico riferimento fisso: tutto quello che frena scarica la sua coppia qui dentro.

La bobina gira libera

Due cuscinetti a sfere alle estremità dell'alloggiamento la tengono in asse. Fra i due c'è tutta la lunghezza dell'albero: più distanza, meno gioco.

Il sughero decide

Il pomello posteriore comprime un disco di sughero contro la corona del cricchetto. Mezzo giro separa una frizione appena percettibile da una che piega la canna.

04 — Componenti

Tredici stazioni,
dal pomello al tappo.

Da qui in avanti il mulinello si apre lungo il suo asse. Ogni pezzo esce dalla gabbia e resta da solo sotto la luce.

01

Pomello del freno

È l'unico comando esterno del mulinello, e l'unico che si usa con il pesce già in canna. Avvitandolo spinge in avanti tutto il pacco freno e schiaccia il sughero contro la corona: la coppia sale in modo continuo, senza scatti.

Sporge 12,5 mm dal piatto posteriore — abbastanza per trovarlo al buio con il pollice, poco abbastanza da non toccare mai il portamulinello della canna.

  • Ø 27,0 mm
  • sporgenza 12,5 mm
  • vite Ø 4,9 × 12 mm

02

Mozzo centrale

Chiude il foro Ø 40 del piatto posteriore e fa da pavimento a tutto il gruppo freno: sopra ci appoggiano la rondella di rasamento, il perno del nottolino e la corona del cricchetto.

È il pezzo che scarica sul telaio la coppia frenante. Tutto quello che la bobina non riesce a girare finisce qui, e da qui passa nella mano del pescatore.

  • Ø 40,0 × 2,5 mm
  • rondella Ø 40 / 27 × 1,0 mm

03

Nottolino

La lamella che dà il suono. Pivota su un perno a 26 mm dall'asse, fuori dal diametro della corona: così il contatto avviene sempre sulla punta del dente e mai di striscio, e il click resta netto anche dopo una stagione.

È l'unico componente asimmetrico dell'intero mulinello. Da solo decide come suona in recupero e quanto graffia in uscita.

  • 19,5 × 12,7 × 2,3 mm
  • interasse perno 26,0 mm

04

Corona del cricchetto

Anello dentato sul bordo esterno, con un mozzo che risale verso la bobina a fare da centraggio al disco di sughero. Gira insieme alla bobina; il nottolino la batte dall'esterno.

Quattro virgola otto millimetri di spessore: è il pezzo più sottile del gruppo freno e insieme quello che incassa più colpi, uno per ogni dente a ogni giro.

  • Ø 42,0 × 4,8 mm
  • dentatura sul Ø esterno

05

Freno a sughero

Il sughero resta il materiale più docile per un freno a mosca: attrito quasi costante anche bagnato e partenza morbida, senza lo strappo iniziale dei sintetici. Quando un pesce parte di scatto, è la differenza fra un finale che tiene e uno che salta.

Il disco lavora in presa diretta contro la corona; distanziale e molla dietro di lui distribuiscono la spinta del pomello su tutta la superficie d'appoggio.

  • disco Ø 40 / 15 × 2,5 mm
  • distanziale Ø 32 × 3,0
  • molla Ø 32 × 4,0

06

Telaio e piedino

La corona esterna tiene insieme tutto: piatto posteriore, montanti verticali e sede del piedino. È l'unico pezzo che non si muove mai — e l'unico che il pescatore stringe davvero quando il pesce parte.

Il piedino da 62,2 mm entra in qualsiasi portamulinello standard; i 9 mm di larghezza lasciano spazio agli anelli di serraggio senza forzarli.

  • Ø 94,0 × 37,4 mm
  • piedino 62,2 × 9,0 mm

07

Asse centrale

Trentatré millimetri di albero con due sedi Ø 10 per i cuscinetti e una flangia Ø 26 alla base. Si innesta nel mozzo e riceve la vite del pomello.

Tutta la catena di carico passa da qui: coppia del freno, spinta assiale del pomello, peso della bobina carica di backing. È il pezzo che non può cedere.

  • Ø 6,9 × 33,0 mm
  • 2 sedi Ø 10 mm
  • flangia base Ø 26 mm

08

Cuscinetto posteriore

Geometria di un 6000 commerciale: 10 × 26 × 8 mm, dodici sfere da 3,9 fra pista interna e pista esterna. Scegliere una misura standard significa poterlo sostituire ovunque, anche in trasferta.

Montato all'estremità posteriore dell'alloggiamento, è quello che regge il carico radiale quando la lenza tira di lato invece che in asse.

  • 10 × 26 × 8 mm
  • 12 sfere Ø 3,9 mm

09

Corpo bobina

Un large arbor vero: anima da 33 mm che alza il diametro di avvolgimento, recupera più lenza a ogni giro e riduce la memoria della coda dopo una giornata in acqua.

Dentro corre l'alloggiamento Ø 26 che ospita i due cuscinetti alle estremità; fuori, la flangia posteriore forata chiude una camera da 113 cm³ — coda più backing con margine.

  • flangia Ø 81,5 mm
  • arbor Ø 33,0 mm
  • camera 25,9 mm

10

Cuscinetto anteriore

Gemello del posteriore, montato all'altro capo dell'alloggiamento. È la distanza fra i due che conta: più sono lontani, meno la bobina può oscillare sull'asse e più il recupero resta silenzioso.

Un anello di sede lo trattiene in posizione dentro il foro della bobina, senza bisogno di seeger o incollaggi.

  • 10 × 26 × 8 mm
  • anello di sede Ø 32 × 4,8 mm

11

Flangia anteriore e manopola

La faccia visibile del mulinello, alleggerita con una doppia corona di fori: toglie massa dove non serve e lascia respirare la coda bagnata quando resta avvolta per giorni.

La manopola è piantata a 34 mm dall'asse — abbastanza fuori da dare coppia al polso, abbastanza dentro da non impigliare la lenza in recupero rapido.

  • Ø 81,5 × 6,3 mm
  • manopola Ø 13 × 20,9 mm
  • interasse 34 mm

12

Anello frontale

Chiude la gabbia avvitandosi in testa ai montanti del telaio. Quattro millimetri di spessore che trasformano pilastri isolati in una struttura chiusa.

Senza di lui il telaio si aprirebbe sotto carico e la bobina comincerebbe a strisciare: è il pezzo che nessuno guarda e che tiene in piedi tutto il resto.

  • Ø 94,0 × 4,0 mm

13

Tappo anteriore

Il fermo della bobina. Si svita a mano, senza attrezzi, e libera la bobina dall'asse per il cambio coda: il gesto che un mulinello da mosca deve saper fare in mezzo alla corrente, con le mani fredde e la canna sotto il braccio.

La rondella sotto distribuisce la presa sulla flangia, così la filettatura non segna l'alluminio a ogni smontaggio.

  • Ø 40,0 × 15,6 mm
  • rondella Ø 31,2 × 2,5 mm

05 — Indice completo

Ventitré componenti,
quota per quota.

  1. Pomello del frenoØ 27,0 × 12,5
  2. Vite di regolazioneØ 4,9 × 12,0
  3. Mozzo centraleØ 40,0 × 2,5
  4. Rondella di rasamentoØ 40 / 27 × 1,0
  5. Nottolino19,5 × 12,7 × 2,3
  6. Corona del cricchettoØ 42,0 × 4,8
  7. Disco freno in sugheroØ 40 / 15 × 2,5
  8. Distanziale frenoØ 32,0 × 3,0
  9. Molla di pressioneØ 32,0 × 4,0
  10. Telaio a gabbiaØ 94,0 × 37,4
  11. Piedino62,2 × 9,0 × 12,4
  12. Asse centraleØ 6,9 × 33,0
  13. Cuscinetto posteriore10 × 26 × 8
  14. Sfere posteriori (12)Ø 3,9
  15. Corpo bobinaØ 81,5 × 26,0
  16. Cuscinetto anteriore10 × 26 × 8
  17. Sfere anteriori (12)Ø 3,9
  18. Anello di sedeØ 32,0 × 4,8
  19. Flangia anterioreØ 81,5 × 6,3
  20. ManopolaØ 13,0 × 20,9
  21. Anello frontaleØ 94,0 × 4,0
  22. Rondella di bloccaggioØ 31,2 × 2,5
  23. Tappo anterioreØ 40,0 × 15,6

Quote in millimetri, ricavate dalle bounding box del modello. Le 24 sfere sono modellate come corpi separati: 47 solidi in totale.

06 — Specifiche

Diametro esterno
94,0 mm
Larghezza telaio
38,4 mm
Ingombro totale
69,4 mm
Diametro bobina
81,5 mm
Arbor
33,0 mm
Camera lenza
25,9 mm · 113 cm³
Cuscinetti
2 × 10·26·8
Freno
sughero Ø 40
Cricchetto
corona Ø 42 + nottolino
Piedino
62,2 mm
Componenti
23 + 24 sfere
Volume solido
95,8 cm³
Massa in Al 6061
≈ 259 g
Massa in PLA
≈ 119 g

Trascina per ruotare, rotella per zoomare, Esc per tornare.

07 — Contatti

Se il progetto ti interessa,
scrivimi.

Il prototipo è in evoluzione: ogni revisione nasce da una giornata in acqua e da qualcosa che non funzionava come doveva. Consigli, critiche e domande sulle scelte costruttive sono benvenuti.

cristian.caroppo@hotmail.com
  • Progetto e modellazione CAD
  • Prototipazione in corso
  • Italia